il min. Clini ci dà ragione!

COMUNICATO STAMPA

 

Ministro Clini: Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha ragione

 

Dopo più di un’ora di occupazione della sede del Ministero dell’Ambiente, il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha ottenuto l’incontro con il Ministro dell’Ambiente C. Clini.

Al Ministro sono state poste alcune precise richieste in merito ai referendum sull’acqua dello scorso giugno e al rispetto degli esiti dello stesso, sia in riferimento alla gestione pubblica e partecipativa dell’acqua, sia riguardo all’abrogazione dalla tariffa pagata dai cittadini della quota relativa alla “remunerazione del capitale investito”, ovvero i profitti del gestore.

Al termine del confronto, il Ministro Clini – dichiarandosi d’accordo con le richieste poste dai movimenti per l’acqua – ha preso i seguenti specifici impegni:

a) l’invio in giornata di una nota all’Autorità dell’Energia e Gas e a tutte le istituzioni competente, al fine di precisare – nelle more dell’approvazione di qualsivoglia nuova norma in merito – l’inesigibilità da parte dei soggetti gestori della quota di tariffa relativa all’adeguata remunerazione del capitale investito;

b)
l’inserimento, all’interno delle Linee Guida del DPCM di trasferimento delle funzioni all’Autorità dell’Energia e Gas, di una precisa indicazione per il rispetto dell’esito referendario in materia tariffaria sull’acqua;

c)
l’immediato avvio di un percorso di confronto con il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua in merito alle proposte relative al finanziamento del servizio idrico, con la prossima convocazione di un incontro congiunto con il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, nell’esprimere soddisfazione per i risultati dell’incontro, vigilerà sul rispetto e la realizzazione degli impegni presi.

Le dichiarazioni di Clini su Twitter: https://twitter.com/#!/minambienteIT

La diretta dell’occupazione https://twitter.com/#!/AcquaBeneComune

SII: vogliamo la gestione pubblica, non una megamultiservizi

a cura di AltrAgricoltura Nord Est
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tratto da “ciacci magazine.org” – 14/02/20121

No alla megamultiservizi del Nord, Sì alla gestione pubblica del servizio idrico.

Stiamo assistendo in questi giorni a un?accelerazione delle manovre per creare una grande società multiservizi del Nord, attraverso la fusione tra Iren, A2A, Hera e altre multiservizi. Manovre e pressioni che coinvolgono principalmente i sindaci di Genova, Milano, Torino,Bologna, tutti appartenenti al centrosinistra.
La progettata fusione si pone in chiara antitesi con i risultati del referendum del 12 e 13 giugno scorsi. Attraverso quei referendum il popolo italiano si è espresso in maniera inequivocabile a favore della gestione pubblica dell?acqua, e contro ulteriori privatizzazioni degli altri servizi pubblici locali (rifiuti, trasporti). E? stata particolarmente significativa l?abrogazione della remunerazione del capitale investito, attraverso cui il popolo italiano ha espresso chiaramente ?l?intenzione di rendere estraneo alle logiche del profitto il governo e la gestione dell?acqua? (Corte Costituzionale, sentenza 26/2010 ? su ammissibilità del 2° quesito). Con il che si esclude, con ogni evidenza, ogni possibilità di gestione privatistica del servizio idrico. La creazione di una grande società per azioni sempre più lontana dai territori serviti e sempre più assoggettata a logiche privatistiche (creazione di valore per gli azionisti attraverso l?aumento del prezzo della azioni in Borsa e la distribuzione di lauti dividendi) si porrebbe in evidente contrasto con la gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico. A maggio i genovesi andranno alle urne per scegliere il nuovo sindaco di Genova, e la maggioranza che governerà la città per i prossimi 5 anni. Chiediamo a tutti i cittadini elettori, che nella loro maggioranza assoluta sono andati a votare il 12 e 13 giugno, e hanno votato SI?, di tenere conto, nella loro scelta, degli orientamenti dei diversi candidati nei confronti della gestione dell?acqua e della campagna di obbedienza civile, che mira a fare rispettare la volontà popolare espressa con i referendum. In particolare chiediamo a tutti i candidati, di ogni schieramento, di dire chiaramente già oggi agli elettori se impediranno la fusione di Iren con altre società, se si impegneranno per riportare la gestione del servizio idrico nell?ambito pubblico e per eliminare il profitto dalla gestione del servizio idrico.
Genova, 9 febbraio 2012 – Comitato Acqua Bene Comune di Genova, aderente al Forum Italiano dei Movimenti per l?Acqua – Sal. S. Leonardo 25R Genova Telefono 389 9198656 – Mail gruppoacquagenova@gmail.com – Sito www.acquapubblicagenova.org

 

OBBEDIENZA CIVILE

Riprendiamo l’aggiorrnamento del sito in occasione della campagna di obbedienza civile, la decisione del popolo dell’acqua di restare nella legalità del rispetto del referendum, in contrapposizione all’illegalità dei gestori e degli ATO che ancora non hanno adeguato le tariffe rimuovendo la quota parte della remunerazione obbbligatoria del capitale investito (il famoso 7%).

Di seguito i riferimenti per zona:

Bassa Padovana sportelli e referenti:

MONSELICENSE – Sede Adl Cobas di Ca’ Oddo, il lunedì, mercoledì e venerdì
dalle 16.30 alle 18.30 – Bottega “Colibrì” di via Roma, il lunedì dalle 9
alle 12 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19

Referente: Francesco Miazzi mail: fmiazzi@gmail.com

Massimo Maffezzoni mail: m.maffez@tin.it

ESTENSE – Banchetto di piazza Maggiore sabato mattina – Bottega del mercato
equo-solidale di piazza Trento il lunedì dalle 9 alle 12.30 e il giovedì
dalle 16 alle 19, Sportello sociale contro la crisi di Piazzale C’Pesaro il
sabato dalle 15 alle 18.

Referente: Beatrice Andreose mail: beadeste@katamail.com

MONTAGNANESE – Ponso (bar Centrale e bar Lella di Bresega) – a Santa
Margherita d’Adige (parrucchiere Doppia Immagine di via Umberto I 65) –
Megliadino San Fidenzio TABACCHI (angolo Cimitero) – Montagnana Bar Osteria
QUA DA SANDRO Via Campanella 2

Referente: Stefano Saoncella mail: stefano.saoncella@libero.it