ACEGAS STAI SERENA… La conferenza stampa del Comitato di sabato 24 ottobre

Si è svolta in Prato della Valle la partecipata conferenza stampa del Comitato Due Sì per l’Acqua Bene Comune di Padova .

Al centro degli interventi le novità riferite alla Campagna di Obbedienza Civile, che vede numerosi cittadini, autoridursi la bolletta dell’acqua per affermare il risultato del referendum e la mobilitazione per ottenere la restituzione dei rimborsi delle quote riferite alla depurazione e all’allacciamento fognario illegittimamente fatte pagare a più di 4000 utenze che non usufruiscono del servizio.

Primo intervento: l’inaccettabile modalità con cui AcegasApsAmga – Hera sta cercando di intimorire gli autoriduttori, chiedendo di pagare le quote autoridotte, mentre non sta dando i rimborsi dovuti per la mancata depurazione e allacciamento fognario.

Secondo intervento: la vergognosa situazione riferita ai rimborsi dovuti per la mancata depurazione e allacciamento fognario. Solo 900 rimborsati su 4000, senza contare chi rimborsato si vede rimettere in fattura depurazione e fognature, un servizio di cui non usufruisce. Gli utenti, appoggiati dal Comitato, adiranno vie legali.

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Terzo intervento: aggiornamento giuridico, riferito al fatto che il Consiglio di Stato, investito della questione delle tariffe idriche, ha nominato un gruppo di esperti per affrontare il quesito, a dimostrazione di quanto la materia sia controversa.

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Quarto intervento: la proposta di costruire insieme alla cittadinanza, a forze sociali, sindacali e partiti una campagna per lo scorporo della gestione del servizio idrico da AcegasApsAmga – Hera per darlo in gestione ad una Azienda Speciale che operi fuori dalla logica di considerare l’acqua una merce.

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Alla Conferenza stampa ha portato il proprio contributo anche la “Marcia del riscatto delle comunità rurali” , che sta attraversando l’Italia, per publicizzare le mobilitazioni all’abrogazione della legge dell’IMU sui terreni agricoli che vede coinvolti 3500 comuni con una forte economia rurale. Agricoltura Nord Est che ha ricevuto la Marcia ha inoltre publicizzato le campagne contro il TTIP (trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti tra Comunità Europea e Stati Uniti, “Transatlantic Trade and Investment Partnership”) e l’introduzione degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) sui piatti delle nostre tavole. Info https://www.altragricolturanordest.it/dettaglio.asp?Id=3011

Vedi video https://www.youtube.com/watch?v=rvukjE2qF0M

Alla conclusione le richieste del Comitato:

– Rispetto al Comune di Padova: il Comitato chiede a tutte le forze politiche che condividono la battaglia per la difesa dei risultati del referendum di presentare una mozione in Consiglio Comunale per chiedere cosa intende fare il Comune di Padova di fronte alle intimidazioni attuate da AcegasApsAmga – Hera nei confronti degli autoriduttori e al mancato rimborso per gli utenti per la mancata depurazione e allacciamento fognario.

– Rispetto al Consiglio di bacino e a AcegasApsAmga – Hera: il Comitato chiederà un incontro perchè smettano le intimidazioni agli utenti e vengano immediatamente risolte tutte le pratiche riferite ai rimborsi dovuti per la mancata depurazione e allacciamento fognario.

– Rispetto alla cittadinanza, alle forze sindacali, politiche, associative: il Comitato fa appello perchè si dia avvio ad una campagna generale volta a far tornare la gestione dell’acqua nelle mani dei cittadini padovani attraverso lo scorporo della gestione del servizio idrico da AcegasApsAmga – Hera per darlo in gestione ad una Azienda Speciale che operi fuori dalla logica di considerare l’acqua una merce.

Invitiamo tutti a partecipare alle prossime scadenze.

In particolare siete tutt@ invitati:

  • LUNEDI’ 16 NOVEMBRE 2015 il nostro Comitato sarà tra gli ospiti della serata di Oblò – Rassegna di docufilm e fumetti alla Multisala Astra, Via T. Aspetti a Padova, nella serata “Difendiamo la Terra”

https://www.yabasta.it/spip.php?article2079

  • SABATO 12 DICEMBRE 2015 dalle ore 18.30 alle 21.30 presso Circolo Sportivo Hub piazza Gasparotto a Padova all’APERI/CENA  NATALIZIA con un ricco buffet, musica e teatro. Per far il punto sulla nostra mobilitazione … e soprattutto per passare un piacevole momento insieme.

I fondi raccolti sono a sostegno delle iniziative del Comitato. Per organizzare tutto al meglio fateci sapere la vostra partecipazione o scrivendo una mail o telefonandoci oppure passando ai nostri banchetti e sportelli.

NON MANCARE! INSIEME ABBIAMO FATTO TANTO E TANTO POSSIAMO FARE!

Comitato Prov. 2 SI Acqua Bene Comune di Padova

Rispondiamo uniti alle intimidazioni del gestore – SABATO 24 OTTOBRE conferenza stampa

Cari/e tutti/e,

come vi abbiamo informato nelle precedenti mail, da agosto AcegasApsAmga-HERA sta inviando agli autoriduttori un sollecito con l’invito a pagare gli importi autoridotti. Nel sollecito non mancano le solite frasi più o meno intimidatorie con lo scopo, evidente, di farci desistere dalla nostra battaglia.

Quello che dobbiamo fare è RISPONDERE CON L’INVIO DELLA NOSTRA LETTERA (vedi allegato) E NON PAGARE, CONTINUANDO L’AUTORIDUZIONE:

  1. prima di tutto controllate che il riepilogo in seconda pagina del sollecito corrisponda agli importi autoridotti, per vedere che non ci siano errori.
  2. poi inserite il numero (mettete il codice bolletta che trovate sopra il bollettino postale a destra), la data del sollecito, l’importo totale richiesto, codice cliente e conto contrattuale (li trovate in prima pagina del sollecito)
  3. infine: data, firma, nominativo e indirizzo
  4. dopo di che inviate la lettera al n. di fax 040 2424561o se, dopo vari tentativi, trovate il fax occupato o non funzionante, spedite la lettera alla mail pagamenti@acegas-aps.it

Tenete presente che tra noi autoriduttori ci sono utenti che hanno diritto a migliaia di euro di rimborso per fognatura e depurazione pagate ingiustamente; ora il gestore sollecita da loro un centinaio di euro di autoriduzione, che di solito si trattiene quando rimborsa il maltolto. Gli utenti che hanno diritto al rimborso e non l’hanno ancora ottenuto ce lo facciano sapere: interpelleremo il nostro avvocato per costringere AcegasApsAmga a rimborsare.

Il gestore, dopo l’invio della lettera, a volte telefona continuando a intimidire. NON PRENDETE PAURA MA SCRIVETE ad acquabenecomunepd@gmail.com le vostre impressioni sulla telefonata. Fra tutte le cose che il gestore vi dirà, non citerà certo il nostro ricorso al Consiglio di Stato riguardo al quale il collegio giudicante ha chiesto, proprio in questi giorni, una perizia da parte di tre esperti su quella parte della tariffa che è oggetto della nostra autoriduzione. La speranza di avere una magistratura indipendente è minima, ma questo può essere un segno positivo.

SABATO prossimo 24 OTTOBRE, al nostro banchetto di Prato della Valle, angolo C.so Umberto I, alle ore 12, organizziamo una conferenza stampa per comunicare ai giornalisti quello che sta succedendo e per avanzare la richiesta di un incontro con AcegasApsAmga e il Consiglio di Bacino Bacchiglione.

CHIEDIAMO LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI/E PERCHÉ DOBBIAMO FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE E DIMOSTRARE CHE SIAMO UNITI E INTENZIONATI A CONTINUARE LA NOSTRA LOTTA.

Inviteremo anche tutti i comitati e le forze politiche interessate ad essere presenti, perché la lotta non riguarda solo la difesa del bene comune ACQUA, ma tutti i servizi pubblici locali come i trasporti (vedi le ultime vicende) e i rifiuti.

Padova, 18/10/2015

COMITATO PROVINCIALE 2 SI ACQUA BENE COMUNE DI PADOVA

Decisioni assemblea del 14/09/15 sul problema rimborsi depurazione e fognatura

Le risposte che AgegasApsAmga ci ha fatto pervenire, evidenziano alcune contraddizioni.

  1. Nella premessa – a proposito delle procedure di allacciamento alla pubblica fognatura – si scrive che: “…Quando il cliente comunica la conclusione delle opere di allacciamento… l’azienda procede all’attivazione dello scarico e all’inserimento  a ruolo del cliente per la tariffa di fognatura e depurazione”, ma poi si dice che: in via Decorati al Valor Civile i lavori della nuova fognatura sono stati completati il 06/05/13 e che gli utenti interessati, a partire da quella data “Sono assoggettati al canone di fognatura e depurazione” 

il canone di fognatura e depurazione lo fanno pagare dalla fine lavori o da quando l’utente si è effettivamente allacciato? Da quanto riportano gli utenti, il canone è stato applicato, e il rimborso si ferma al 6/5/13 mentre dovrebbe arrivare fino al momento dell’allacciamento.

  1. Si scrive che gli utenti di via Pisani, via Caena e via Doria  “Sono serviti da una rete fognaria mista recapitante al depuratore di Ca’ Nordio” e poi che nel 2016  “Verrà realizzato l’adeguamento degli sfioratori della rete fognaria di Voltabarozzo, che permetterà di estendere il servizio di depurazione a tutta l’area a ovest della Piovese”

l’area di Voltabarozzo a ovest della Piovese è servita o no da depurazione? Ricordiamo che la via Pisani era inserita nei primi elenchi degli aventi diritto al rimborso della depurazione pubblicati da Acegas e poi la via Vecchia, la via Venier, le vie Flabanico, Bosco Rignano, Foscari, Pesaro, Piovene, Ubaldini. Acuto, Voltabarozzo, Tribuno e Tron sono tutte servite o no?.

  1. Da notare infine la dichiarazione da parte di Acegas che “Eventuali posizioni particolari …saranno oggetto di verifica puntuale su istanza del cliente, con adozione eventuale di procedure correttive, ove dovute”, è quindi di fondamentale importanza l’azione di informazione svolta fin qui dal Comitato, azione che va estesa il più possibile, perché AcegasApsAmga se ne guarderà bene dal farlo

Le decisioni prese sono:

  1. Solo dopo l’avvenuto allacciamento l’AcegasApsAmga deve addebitare in bolletta la FOGNATURA ed eventualmente anche LA DEPURAZIONE se il collettore centrale è allacciato al depuratore. Fino a quel momento l’utente non deve pagare né FOGNATURA né DEPURAZIONE e perciò ha diritto all’eventuale rimborso, a partire dai 10 anni precedenti.
  2. Alla lettera “Invito allacciamenti obbligatori alla rete fognaria acque nere”, inviata ad alcuni utenti di via Falcone, è allegata l’istanza per la restituzione della quota di depurazione, mentre deve comprendere anche la tariffa di fognatura se è stata pagata e non si è ancora allacciati
  3. Gli utenti che sono in queste situazioni, in qualsiasi via abitino, cerchino di organizzarsi collettivamente, per strada e/o per condominio, e prendano contatto con il Comitato. Assieme prenderemo le decisioni più appropriate per risolvere finalmente le irregolarità, es. chiedere un incontro col gestore e il Consiglio di Bacino e altre ancora.
  4. Alla domanda sulla mappa delle fognature di Padova non è stata data risposta; sappiamo che il gestore sta fornendo delle  mappe parziali al Consiglio di Bacino:  le vogliamo avere anche noi
  5. Invitiamo tutti gli interessati a continuare l’autoriduzione e di iniziarla se non l’hanno ancora fatta
  6. Invitiamo tutti coloro che abbiano ricevuto rimborsi a “ricordarsi” del Comitato con un contributo libero che servirà a sostenere le spese per continuare la lotta (banchetti, sportelli, volantini, ecc. ecc.)

il Comitato Provinciale 2SI Acqua Bene Comune Padova

Acqua (pubblica) pagata due volte

printcompDopo aver pagato per anni una prestazione che in realtà il gestore del servizio idrico non ci ha mai reso, ora saremo costretti ad accollarci anche la gabella depurazione!
Perché, avete dubbi su chi sopporterà gli effetti della procedura di infrazione (per violazione della direttiva 1991/271/CEE) comminata dalla Commissione UE all’Italia, circa la mancata realizzazione in vaste aree del Belpaese delle opere di depurazione delle acque reflue?
I gestori, sui quali ricade la responsabilità dei mancati investimenti nonostante gli introitati canoni (circa 1/3 del tot. fatturato) e la crescita esponenziale delle bollette (e degli utili) di questi ultimi anni? (84% negli ultimi dieci)
Suvvia, siate realisti, siamo in Italia. La risposta è: sugli stessi utenti del servizio idrico, of course!
I quali, come accaduto qui a Padova -dopo la sentenza 335/2008 della Consulta e del successivo D.M. 30/9/2009 che la recepiva- sono stati colpevolmente tenuti all’oscuro dal gestore AcegasAps-Amga-gruppo HERA, non solo del loro diritto a non corrispondere più il canone di depurazione in assenza del relativo servizio ma, soprattutto, a essere rimborsati e con un pregresso di dieci anni! Nella speranza, è evidente, che tutto finisse in cavalleria…
Così non è stato. La vicenda, che ha tutto il sapore di una maxi-truffa (nella ricca Padova sono migliaia le utenze coinvolte, moltissime delle quali non hanno accesso nemmeno ai collettori fognari), è stata portata alla luce dal locale Comitato prov. 2 Si per l’Acqua Bene Comune, già impegnato sul terreno dell’Obbedienza Civile, vale a dire la campagna di autoriduzione della bolletta dell’acqua della componente di profitto (che qui ammonta al 21%) cancellata dagli inapplicati referendum del 2011.
Grazie all’opera dei locali acquaioli, il gestore AcegasAps-HERA ha rimborsato, ad oggi, 825 utenze, per un valore di 1 milione e settecentocinquantamila euro. E siamo solo all’inizio. Perché per interi quartieri del padovano le opere di canalizzazione sono ancora da realizzare.
Chi, a quattro e più anni dai referendum che hanno sancito la fuoriuscita di acqua e servizi pubblici locali dalle logiche di mercato e di profitto, voleva una prova della tanto millantata efficienza del privato è servito.
Ne avevamo bisogno?

Alessandro Punzo