Incontro con Giuristi Democratici

Report incontro tra Comitato Promotore e Ass. per la Democrazia Costituzionale e Ass. Nazionale Giuristi Democratici


Roma, 11 Ottobre 2010

Una delegazione del Comitato Promotore referendario composta da Paolo Carsetti, Alberto De Monaco, Luca Faenzi, Corrado Oddi e Alberto Lucarelli ha incontrato Franco Russo, Gianni Ferrara, Gaetano Azzariti (Associazione per la Democrazia Costituzionale) e Pietro Adami (Associazione Nazionale dei Giuristi Democratici) con il fine d’iniziare un’interlocuzione sullo stato dell’arte del percorso referendario e dare seguito alla proposta, avanzata e condivisa all’Assemblea di Firenze, di organizzare un iniziativa sul tema dei quesiti referendari.

Sono state inoltrate proposte di convegni da organizzare in varie città d’Italia prima della sentenza della Corte Costituzionale, in modo da produrre materiale utile per la Corte stessa a difesa dell’ammissibilità dei quesiti. Sono state indicate come possibili sedi degli incontri Torino, Milano, Firenze, Roma, Napoli, Palermo. Visti i tempi stretti e la difficoltà di far intervenire giuristi di alto livello in così tanti contesti si è convenuto sull’opportunità di pensare ad un unico incontro, da organizzare a Roma e semmai valutare caso per caso la possibilità di tenerli anche in altre sedi. Gli interventi dei giuristi (che verranno scelti in base alla loro competenza in materia) verranno sbobinati e raccolti insieme agli interventi di altre personalità del mondo forense e accademico che non potranno intervenire fisicamente all’incontro di Roma. Tutti gli interventi verranno raccolti in un pamphlet da recapitare ai giudici della Corte, in modo da far avere loro uno strumento utile nel giudizio di ammissibilità.
Data la specificità di quanto discusso, la delegazione ha dato mandato ai giuristi di proseguire sulla strada tracciata.

I giuristi hanno fatto presente che è necessario iniziare a predisporre una efficace strategia difensiva in vista del pronunciamento della Corte Costituzionale sull’ammissibilità dei tre referendum per l’acqua pubblica. Inoltre hanno individuato nella figura del Prof. Avv. Massimo Luciani, la miglior rappresentanza possibile per i pronunciamenti della Corte di Cassazione e Costituzionale e, quindi, proporranno al Comitato Promotore di procedere al conferimento del mandato.

L’Associazione Nazionale dei Giuristi Democratici si è inoltre proposta di preparare una memoria di supporto da presentare alla Corte Costituzionale in fase di dibattimento. La Corte ammette infatti l’intervento di altri soggetti e chi vorrà “remare” contro il referendum si attrezzerà di conseguenza (i giuristi hanno fatto presente che anche il Governo potrebbe presentarsi contro l’ammissibilità dei referendum attraverso l’avvocatura di Stato).
A tal proposito la delegazione ha accolto con favore la proposta cosciente del fatto che sarà necessario oltre che opportuno il pronunciamento del maggior numero di realtà che hanno titolo a farlo.

Segreteria Campagna Referendaria Acqua Pubblica