Un articolo di Repubblica on-line oggi riporta un comunicato dell’amministrazione municipale di Tokyo: oggi (23 marzo) il livello di iodio radioattivo trovato nell’acqua della capitale, un enorme agglomerato urbano di 35 milioni di abitanti, eccede i limiti fissati per il consumo dei bambini. La centrale di Fukushima sorge a 240 chilometri a nord di Tokyo, la radioattività ci ha messo 10 giorni ad arrivarci e contaminare le falde acquifere.

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